domenica, 27 aprile 2008
Daemonia
Sono giorni che mi sveglio in lacrime dopo aver fatto tremendi incubi, che tra l’altro spesso non ricordo..
Che cos’è un incubo?
E da lì mi scatta una lunga riflessione e digressione filosofica sui demoni interiori che nelle tenebre si risvegliano e ti sbranano il cuore.
Nel mondo antico per incubus si intendeva un piccolo demone brutto e cattivo che di notte si sedeva sopra gli ignari dormienti provocando sogni disturbati, e (orrore) si divertiva a infastidire le donne, meglio se incinta.
Beh, certo io non credo che nella mia stanzetta rosa confetto (non ridete) sia nascosto un nanerottolo demoniaco….ma il principio del senso di angoscia e dei mille pensieri che appaiono proprio nell’attimo in cui stai per prendere sonno, quello rimane.
Vorrei solo essere serena e non pensare continuamente.
A cosa poi?
Al lavoro, al futuro, al mio amore….alla mia vita.
E’ solo un periodo, un po’ cruciale, ma passerà.
Sarà la digestione, o forse devo solo smettere di mangiare kebab 

In anima semper spei flamma parvula fulget,
sed in tenebris noctis daemonia fera saepe latent
et omnia somnia felicitatis delent.
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