giovedì, 26 aprile 2007
300!!

Che te lo dico a fare....mi è piaciuto un sacco.....
giovedì, 19 aprile 2007
Fine Stage :(
E quindi…pure questa l’abbiamo fatta..
E’ passato un anno, ed è finita.
E rimango qui, ancora una volta constatando la fine di una speranza svanita.
Ho finito il mio tirocinio, e nulla. Non mi hanno fatto il contratto. E mi mandano via.
Non farò la lamentela, imprecando contro il sistema, contro gli stage, contro questo sfruttamento legalizzato.
Io mi incazzo solo perché in un anno ho lavorato GRATIS, perché ho conosciuto delle persone meravigliose, intelligenti, preparate…e ora tutte a spasso…
Io e le altre colleghe abbiamo dato il sangue, abbiamo lavorato bene, portando una brezza di novità ed energia in uno dei più lenti e preistorici ministeri italiani.
E ora tante grazie ciao ciao.
Perché di gente pronta a tutto per lavorare se ne trova sempre.
Giusto?
Sbagliato…perché una squadra in gamba come “il gruppo stagiste” non si trova facilmente.
E allora che fare? Arrendersi??
No, nonono. Adesso ci rimbocchiamo le maniche e inizia un’avventura. La nostra.
martedì, 03 aprile 2007
L'apparenza inganna
Roma. Ore 8. Autobus.
Prima fermata: si aprono le porte e sale una ragazza acqua e sapone, dall’aspetto semplice e dagli occhi scuri. Ha il naso arrossato per il freddo e nonostante questo sembra sorridere all’aria pungente. Ha all’orecchie due cuffiette nere e tra le mani un piccolo lettore mp3.
Seconda fermata: si aprono le porte e sale un ragazzo alto alto, tutto vestito di nero e con i capelli lunghi lunghi. Un metallaro. Dall’aspetto cattivo e arrabbiato. Ha lo sguardo truce e sembra voler mordere il mondo. Ha all’orecchie due cuffiette nere e tra le mani un piccolo lettore mp3.
Terza fermata: si aprono le porte e salgono due anziane signore. Due innocue vecchiette,che rientrano dal giro al mercato, con le loro borse cariche di verdure. Sembrano fatte di vetro, tanto sono fragili e bianche.Sono un po’ brontolone, già stanche a quell'ora del mattino di avere a che fare col prossimo. Si posizionano tra il ragazzo e la ragazza.
Inizia il viaggio. E improvvisamente si sente una gran brusìo, un fracasso, provenire da un congegno elettronico, una radio probabilmente. Si sparge per il bus un lontano frastuono, come di una voce soffocata tra batteria e chitarra elettrica.
Musica rock che proviene da un lettore mp3.
E le vecchiette iniziano a brontolare tra loro, guardando malissimo il ragazzo dai capelli lunghi : “eh ma nn lo so! Ma come si fa!! A sentire la musica così forte!!Eppoi senti che roba!! Musica del diavolo!! E guarda come è conciato!!”
E iniziano a guardare la ragazza per raccogliere sguardi ci partecipazione, per accogliere una seguace nel loro personale processo.
Fermata del bus: il ragazzo scende.
La musica-diabolica continua.
Le vecchiette trasecolano, impallidiscono…e si rendono conto che la musica proveniva dal lettore della donnina tutta precisina che sta per scendere ora.. e sogghigna furbescamente perché è accaduto di nuovo.
Eh sì, l’apparenza ha ingannato…ancora una volta..
(PRESTOOO ABBASSATE IL VOLUME DELLE CASSE SE SIETE A LAVORO!!)
|