elevazione

mercoledì, 28 dicembre 2005

Intervista col Vamp-parente

Uno degli inconvenienti del periodo natalizio, in sé allegro e luccicoso, sono i lunghi periodi obbligati trascorsi a casa con parenti vicini e lontani, simpatici e odiosi, acidi o affettuosi. La scelta è varia..
Anche a casa mia..
Come ogni cena/matrimonio/battesimo etc etc io pavento la cena di Natale per la presenza di una categoria particolare di parente: il vamp-parente.
Dove vamp non ha il valore di “fatale”..(assolutamente!)ma letale, assassino spietato..
Quel tipo di parente che se ti vede in difficoltà gongola e ti massacra fino al gong suonato (di solito) da tua madre pietosa che cambia argomento o allontana il vamp-parente..
Pettegolo, impiccione, cattivo, bigotto benpensante gretto..
Ne conoscete qualche esemplare?
Ecco una scena che si è svolta a casa mia la sera del 24 davanti a una fetta di panettone che non ho mai finito..con il mio personale Vamp-parente. Tutto vero, giuro, ogni parola..nessun tipo di censura ho lasciato anche le frasi imbarazzanti!
(Scusate per il linguaggio scurrile del mio flusso di coscienza.)
 
VP:“Allora!!Da quanto tempo che non ti vedevo!!!”
Ldm: “Già.”
 (Nooo voglio scappare aiuto mamma....)
VP: “Ma da quanto sarà??Prima dell’estate??”
Ldm: “Forse dall’operazione.”
(ormai ha iniziato..su coraggio affrontiamola..)
VP: “NOOOO!Così tanto!!Non ci vediamo da maggio??”
Ldm: “Pare di sì.”
(che peccato eh??)
VP: “Ma come ti trovo bene!Stai decisamente meglio!!”
Ldm: “Grazie..”
(grazie al cazzo…l’ultima volta ero in ospedale con la flebo..)
VP: “Ma dimmi dimmi hai trovato lavoro??”
Ldm: “Veramente ancora no..però devo fare dei corsi di formazione.”
(Iniziamo con i colpi bassi: chiedere del lavoro la sera di Natale!!)
Assume un’aria da sei un fallita vergogna
VP: “Ancora corsi?Ma è ora che vai a lavorare!Sei adulta!Perchè non fai l’insegnante?? In fondo con la laurea in lettere che altro volevi fare??”
Ldm: “Dovrei fare 3 anni di specializzazione, a quel punto faccio quella di Archeologia!E poi sto cercando lavoro solo da questo novembre!”
(Io sarò adulta ma tu sei una stronza)
aria complice/maliziosa e io so cosa sta per accadere..
VP: “Ma dimmi dimmi..l’amore??Qualche simpatia per qualche ragazzetto??”
Ldm: “No niente.”
(Cambia argomento, cambia argomento..e poi non te lo direi mai!!Cosa sono tutti questi diminuitivi mica c’ho 12 anni..no no arriva la bordata..)
Aria ancora più complice
VP: “E quel ragazzo di Milano con cui stavi??Non lo senti più???”
Ldm: “N-no no no.”
 (Che la peste ti colga...Ma che cazzo di domande sono??Ma soprattutto chi ti racconta i fatti miei??Faccio la voce sostenuta e tranquilla ma sento le vene del collo gonfiarsi, inizio a cedere e a sanguinare lentamente)
Colpo di grazia
VP: “Ma cooome??Nemmeno per Natale??ma non eravate taaanto innamorati??”
Ldm: “S-si.. capita..d’altra parte è così…succede”
(stronza zitella di mmerda..ringrazia Dio e mia madre che mi guarda in cagnesco che devo risponderti con educazione invece di sbranarti..lacrimo lacrimo e fuggo nei luoghi comuni)
VP: “Vabbè..senti ma è vero che hai aperto un blog??Me lo ha detto tuo fratello!
Ldm: “Sì”
(COOOSA???se lo prendo lo uccido)
VP: “Mi dai l’indirizzo??”
Ldm: “….”
(COOOSA??ma fatti i cazzi tuoi merdaccia! Chiameresti un esorcista per me e uno psicologo per te. O il contrario…)
Aria offesa e scandalizzata
VP: “Non vuoi??Ma che hai segreti da nascondere??”
Ldm: “Sì”
(soprattutto dopo questo post..)
 
E arrancando, con l’animo a pezzi e l’umore nero mi sono allontanata, perdente contro il mostro..con mia madre che di sicuro mi strillerà perché “sono stata sgarbata”.
Ho perso come tutte le volte.
Ma non sono l’unica..ora vedo mio cugino che viene risucchiato dal Scilla (Cariddi non c’è stasera) al posto mio..
Ora è il suo turno.
 

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sabato, 24 dicembre 2005

Auguri!!!!!!!

A me
A voi tutti.
A miei amici.
Ai miei nemici.
Alla mia famiglia.
A chi passa qui per caso.
A chi ritorna spesso.
A chi non vorrebbe farlo, ma passa.
A chi arriva a me dopo tanto.
A quelli che mi vogliono bene.
A quelli che me lo dimostrano.
A chi perdono tutto.
A chi non perdonerò mai.
A chi vedo tutti i giorni.
A chi non sento da un po’.
A chi non ho mai incontrato.
A chi mi teme.
A chi mi esclude.
A chi mi pensa.
(Ed ha il coraggio di ammetterlo.)
A chi mi fa sorridere.
A chi mi augura il male.
A chi me ne ha provocato tanto.
A chi si è allontanato.
A chi non voglio più vicino.
A chi non vorrei mai aver incontrato.
A chi mi manca tanto, sul serio.
(Ed ho la forza di dirlo.)
A chi manca il mio sorriso
A chi conosce i miei occhi.
A chi li ama.
A chi non li conosce ancora…
 
 

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12:09,dementi deliri, Permalink.

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venerdì, 16 dicembre 2005

Bile di fine anno

Sento il bisogno di sfogare il mio astio.
Sento la necessità di sputare fuori  tutto il mio odio.
Ma mi rendo conto che sarebbe inutile.
Anzi uno sfogo porterebbe nuovi problemi, nuovo dolore.
Quindi l’affronto in silenzio, ma mi costa.
E penso come sarebbe stato inutile arrabbiarsi e scrivere parole offensive.
Certo poco adatto al mio modo di fare, sempre buono e moderato.
Ma sarebbe stato liberatorio.
Egoista per una volta.
Mi concedo, prima dell’ondata di buonismo natalizio, solo queste vaghe parole lette da poche persone.
Sapete quante volte per “fare la superiore” per “non scendere al loro livello” o “meglio l’indifferenza” ho mandato giù rospi dolorosi e fatto finta di niente, senza dare lezioni opportune a chi se le meritava???
Troppe volte. E ogni volta chi mi feriva se la cavava con nulla. Neanche un grido. Una battuta cattiva. Sempre sorrisi da parte mia, sempre comprensione.
Chi pecora se fa’, ‘er lupo se la magna, dice mio nonno..
Ora mi sento come se per alcune persone sia stato normale ferirmi, “tanto non s’incazza..” “tanto sopporta tutto”.Errore non è così.
Avrò fatto molti errori nella mia vita,non dico di essere perfetta..
Ma questo non vuol dire che sono un tappetino, che chiunque può trattarmi male senza pagarne le conseguenze..
Non ho sfogato il mio dolore, l’ho compresso per orgoglio..
E sono stata l’unica a gestire le conseguenze.
Avrei dovuto urlare, essere sgarbata.
Dire un bel vaffanculo per esempio.
Non avrebbe risolto nulla lo so..ma almeno ora non mi sentirei così.
Sono intrappolata nel ruolo della ragazza dolce, buona, soprattutto matura che non fa le scenate.. Stronzate.
Sono peggio di quanto voi pensiate.
Vorrei picchiare, vendicarmi, sono meschina e crudele.
Vorrei artigliare quei cuori che hanno fatto diventare il mio di pietra.
E non perdono.
Il mio perdono va meritato.
Quel sottile veleno che mi hanno iniettato circola nel sangue, infido e avvelena le mie speranze, mi scherma il cuore.Ho paura di scoppiare, di prendermela con chi non c’entra, di tornare ad essere solo lunatica. Mi sono stufata.
Non è questione di vendetta.
Solo che ogni azione seppur minima ha delle conseguenze.
Molte persone credono non abbia un costo avermi calpestato.
E continuano con la loro inutile vita come fosse nulla.
E io come vipera vorrei mordere i miei nemici per restituire loro un po’ di quel veleno che mi sta intossicando l’anima.
Sono come una rosa ma...

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10:37,lunatici pensieri, Permalink.

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lunedì, 12 dicembre 2005

la notte di Icaro

Un altro giorno è finito..
E io piangendo ho accompagnato con gli occhi il sole fino al suo tuffarsi nel mare, lì l’ho osservato cadere e coprirsi con la linea dell’orizzonte, e col pensiero gli ho rimboccato le coperte come una madre col suo bimbo.
Lo amo.
Lo piango ora che non c’è più.
Ora alta cresce la notte, e  Luna prende il suo posto.
Odiosa fredda luna, ti invidio.
Così vicina a lui, arrivi a sfiorarlo, e deridi me insonne, addolorato, innamorato.
Le ore incidono nella mia anima l’angoscia della solitudine, e il pensiero impazzisce di diabolici piani, nel contare i minuti che scorrono..
Lenta passa la notte e io non sogno.
Folle mi hanno chiamato, illuso.
Stregato piuttosto,  dalla magia della luce..
Combatto ogni notte per riveder il sole.
Crudele meraviglioso, mi nutro della tua superba bellezza e ti cerco.
E ogni giorno affronto la mia battaglia, e vengo sconfitto.
E con le mie ali di piume eterogenee rapite a gloriosi volatili, mi elevo tra le azzurre nubi in alto..fino a sentire il calore del sole sul mio volto rapito, fino a non vedere più nulla se non luce..
E rubo dispettoso un raggio alla corona del sole, e lui punisce la mia presunzione , scioglie le mie ali, mi brucia.
E precipito di nuovo.
E mi rialzo e riaffronto la notte.
Da sempre..
Giorno dopo giorno..
Alba dopo alba..
Nuove piume.
Ali più forti.
Volo verso la luce, la sfioro..
E Lui mi scaccia, mi sconfigge, di nuovo..
Ma io non mi arrendo, non ancora.
Ho tutta una notte per lenire le mie ferite.
Preparare il mio nuovo viaggio..
Domani sorgerà un nuovo sole.
E io avrò ali più forti per provare a raggiungerlo.

11:37,raccontini, Permalink.

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domenica, 04 dicembre 2005

Annus Horribilis Lunaticae

Ho capito tutto…
Potrebbe sembrare che da febbraio in poi la mia vita sia crollata come un instabile castello di carte, che me ne siano andate TUTTE storte da nove mesi a questa parte, potrebbe sembrare che la mia vita non sia altro che un fallimento dopo l’altro..
NOOO!!
Non è così!!
Scoperto il trucco!
Sono mesi che ricevo calcioni inaspettati, quelli che ti atterranno proprio nel momento in cui ti stai risollevando…come accendere la radio e beccare Baglioni (appena successo acc @#!!!).
Posso sopportare tutto ok…ma almeno fatemi prendere fiato ogni tanto tra una disavventura e l’altra!!
Sembro il protagonista di una comica in bianco e in nero, caduto su un pavimento insaponato, che non riesce a smettere di cadere!
Mi sento come i Malavoglia e quella dannata barca di lupini..(a proposito potrei parlare ore..).
Oppure sono in una tragedia greca, rea di aver offeso qualche divinità che mi sta punendo per la mia “UBRIS”??(scusate, ogni tanto riemergono i miei studi..)
Tornata da Firenze pensavo d’aver seminato la sfortuna…ma mi aspettava fedele sulla soglia di casa mia…
Un colpo dietro l’altro!
Chi mi conosce già da un po’ sa a cosa mi riferisco, allo sgretolamento graduale di ciò che era la mia vita solo un anno fa..
La situazione è talmente surreale ora che mi è venuto un dubbio..
Se fosse tutto uno scherzo???
Tra poco mi cadrà addosso un riflettore come a Truman nell’omonimo film..e scoprirò che tutto questo maledetto anno non è stato altro che un reality show..
Di dubbio gusto, noioso e genere Candy Candy ma comunque finto.
Un anno troppo sfortunato per essere vero…un incubo per qualsiasi cervello.
Alla mezzanotte del 2005, finalmente, questo dannato anno finirà e con esso lo scherzo..
Fuochi d’artificio (pim pum pam!!)
Trenini brasiliani (peppepepeppé-aeiouy-Brigitte Bardot Bardot!))
Ricchi premi (evviva evviva)
Cotillon (ma che diavolo saranno??)
E alla fine della festa mi verranno tutti intorno per svelarmi lo scherzo (SORPRESA!) con telecamere e macchinette fotografiche, mi daranno una maglietta tipo quelle che si vendono nei posti turistici.
I survived 2005.DID YOU???”
 

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