Erano mesi che provavo a creare qualcosa di nuovo, e nulla! Oggi nel giro di poche ore ecco qui....una immagine dedicata a ME stessa...la piccola conchiglietta solitaria....
Mi sembra un pò "rinascimentale"..sarà l'influenza di quello che vedo a lavoro???
He's a Monday morning lunatic
Disturbed from time to time
Lost within himself
In his solitary shell
A temporary catatonic
Madman on occasion
When will he break out
Of his solitary shell
Solitary Shell, Dream Theater
Solitary Shell by ~
LunaticaDeMente on
deviantART
Se siete di Roma e amate l'arte digitale non potete non visitare una mostra che io attendevo da tempo:"Venenum et Medicamentum" è l'esibizione che la Dorothy Circus Gallery dedica a una delle mie artiste preferite: Natalie Shau.
Questa giovanissima artista, che personalmente ho scoperto su DeviantArt, ha quindi ora il suo primo "solo" a Roma....chissà quando ricapita quindi non fatevelo scappare!
Ora vi dò un pò di informazioni sulla mostra:
"Venenum et Medicamentum"
Natalie Shau Solo Show
presso Dorothy Circus Gallery
15 marzo-25 aprile
Martedì-Giovedì, 11.00 - 20.00.
Venerdì -Sabato 15:00 - 20:00
via Nuoro, 17 (zona PIazza Lodi)
Roma

p.s. lasciate un commento a "recensione" se l'avete visitata...sono curiosa di conoscere la vostra opinione
...che ve ne pare?
nuovo template fatto tutto da me apposta per il nuovo "spirito" di questo blog!!
a prestissssssimo per nuove segnalazioni di mostre e affini
...ogni tanto ci vuole, specie in questi giorni, in cui grosse porcate stanno avvenendo (senza generare stranamente proteste) all'interno dell'organizzazione che dovrebbe tutelare l'archeologia in Italia..
La buona notizia è che riapre il Museo di Baghdad, finalmente restaurato dopo i saccheggi e i furti avvenuti nel 2003 durante la guerra (la maggior parte furti su commissione di fondazioni o musei occidentali senza scrupoli).Il Museo, che comunque era chiuso e non visitabile da almeno venti anni, fu così depredato dei suoi più importanti tesori, come la Dama di Uruk, come dicevo sicuramente rubata da chi conosceva il suo valore e non da occasionali predoni come ci hanno fatto credere i mass media.
Dopo tre anni, bisogna dirlo, grazie anche all'Italia, ora il Museo riapre, potendo sfoggiare finalmente anche molti dei suoi capolavori, recuperati dal mercato antiquario..
Un piccolo segnale positivo in un'Italia sempre meno interessata alla tutela e alla salvaguardia del nostro patrimonio, e sempre più interessata a grandi fratelli, ronde, veline e al massimo piramidi fatte da extraterrestri...

La dama di Uruk
(fine IV millennio a.C.)